Correva l’anno 2000 quando il New York Times affermava “il cioccolato fa bene alla salute”,sono trascorsi un bel po di anni oramai e gli studi scientifici a favore di questi celebri semi si sono ampliati, ad oggi conosciamo bene i potenziali benefici che derivano dal consumo regolare di cacao, vediamoli insieme.

Prima di iniziare ci tengo a precisare che non è il cioccolato in se a far bene alla salute, bensì il cacao, infatti tale spezia è una delle più importanti fonti di flavanoli in natura. Quindi quel quadretto di cioccolata è salutare solo nella misura in cui contiene cacao.

CUORE, ARTERIE E CACAO:

L’elevato contenuto di flavanoli del cacao protegge le cellule epiteliali che rivestono la parete interne delle arterie, inoltre tali cellule sono responsabili della produzione di ossido di azoto, un importante mediatore che induce vasodilatazione favorendo il flusso ematico e abbassando la pressione. Il consumo di elevate quantità di cacao stimola la produzione di ossido di azoto che, come avrete già capito, combatte l’ipertensione e la formazione di placche.

RIDUZIONE DEL COLESTEROLO:

I flavanoli del cacao favorisco un abbassamento del colesterolo LDL (colesterolo cattivo) ed un innalzamento delle HDL (colesterolo buono).

MIGLIORAMENTO DELLA CIRCOLAZIONE CORONARICA:

Un equipe di ricercatori giapponesi riportò sull’International Journal of Cardiology un miglioramento del 22% (misurazione del flusso arterioso coronarico) in sole 2 settimane su pazienti che avevano consumato cioccolato fondente.

NUTRIMENTO PER IL CERVELLO:

Una buona circolazione sanguigna non è fondamentale solo per il cuore ma è indispensabile anche per un cervello sano.

I flavanoli del cacao aumentano l’afflusso di sangue alla materia grigia cerebrale, quindi è una potenziale arma anche contro demenza ed ictus.

DIABETE:

E’ stato dimostrato che un consumo abituale di 30 gr di cioccolato fondente in soggetti sani si associa ad un miglioramento della sensibilità all’insulina.

RESISTENZA FISICA:

Il cacao è in grado di aumentare la resistenza fisica negli sport di resistenza.

COME CONSUMARLO: stemperando la polvere di cacao in acqua o come cioccolato fondente (min 70%).

QUANDO: al mattino o prima dell’attività fisica.
QUANTO: 30-35 gr al giorno massimo.

L’effetto benefico del cioccolato si riduce però se:

– il cioccolato è al latte: gli studi condotti hanno evidenziato che i polifenoli del cacao si legano alle proteine del latte riducendone l’effetto anti radicali liberi.

– se si eccede nelle quantità: scompaiono i benefici per l’elevato contenuto calorico ed i relativi grassi contenuti nel cioccolato stesso.

Uno studio interessante:
I risultati della ricerca, condotta dall’università cattolica di Campobasso in collaborazione con l’istituto tumori di Milano, sono stati pubblicati sul Journal of Nutrition ed hanno evidenziato, dopo aver condotto la sperimentazione su un campione di quasi 5000 persone, come il consumo della giusta quantità giornaliera di cioccolato fondente abbassi il livello di proteina C reattiva, che rappresenta un marker per misurare lo stato di salute delle arterie.

La riduzione del marker si traduce in una riduzione di circa il 30% per le donne e del 25% per gli uomini di ammalarsi di patologie cardiovascolari . L’effetto benefico del cioccolato fondente risiederebbe nelle proprietà antiossidanti del cacao, in particolare della epicatechina, un flavonoide capace di rilassare dei vasi sanguigni e rafforzare le capacità antiossidanti totali del sangue nonché ridurre il danno ossidativo dei lipidi.

Dott. Alessio Dini