Per ottenere il massimo risultato nello sport, per migliorare le tue prestazioni, per restare in salute.

Nello sportivo amatoriale così come nell’atleta d’élite una dieta equilibrata diventa parte integrante del programma di preparazione atletica. Un’alimentazione personalizzata, adeguata ai carichi di lavoro e alle differenti fasi di preparazione atletica consente di avere un miglior rendimento e un recupero adeguato.

Il primo aspetto da prendere in considerazione nella pianificazione di diete nello sport è il fabbisogno calorico dell’atleta. In linea di massima, possiamo affermare che un atleta ha un consumo energetico giornaliero che oscilla tra il 125 e il 175% rispetto a quello di un soggetto sedentario. E’ ovvio che tale fabbisogno energetico varia notevolmente tra le differenti attività sportive; un conto è praticare il pugilato o lo sci di fondo, un altro il golf o il tiro con l’arco.

Per quanto riguarda quindi l’aspetto quantitativo la dieta dello sportivo dovrà seguire quelle che sono le nozioni di base dell’alimentazione di una persona sana caratterizzata però da un dispendio energetico più alto.

Oltre all’aspetto quantitativo è molto importante la scelta della qualità degli alimenti che si introducono nella propria dieta se si vogliono ottenere i risultati sperati.

Le cattive abitudini alimentari possono, infatti, non solo aumentare il rischio di sviluppare malattie ma anche portare ad una scarsa efficienza dell’organismo diminuendo notevolmente le performance sportive.

Non è possibile definire un unico tipo di dieta per chi pratica sport, in quanto è necessario considerare parametri quali l’età, il sesso del soggetto e il tipo di esercizio fisico al quale l’atleta si sottopone.