COS’È LA BIOIMPEDENZIOMETRIA (BIA)?
La Bioimpedenziometria (BIA) è un esame di tipo bioelettrico, rapido e non invasivo, utile per conoscere la composizione corporea di un soggetto e per valutarne lo stato nutrizionale.
È una tecnica a modello tricompartimentale in quanto individua la (1) MASSA GRASSA CORPOREA (FM) e la massa non grassa corporea (FFM), suddivisa in (2) MASSA CORPOREA EXTRACELLULARE (ECM) e (3) TESSUTO METABOLICAMENTE ATTIVO (ATM) O MASSA CORPOREA CELLULARE (BCM).

PERCHÉ È IMPORTANTE VALUTARE LA COMPOSIZIONE CORPOREA?
Un aspetto prioritario, per chi vuole stare in salute, anche se normopeso, per chi vuole recuperare un sano peso forma o migliorare la performance sportiva è quello di conoscere la propria composizione corporea. Il peso indicato dalla bilancia non ci fornisce informazioni sulla quantità di massa grassa e massa muscolare che abbiamo, né ci indica se siamo ben idratati o se per contro siamo in una condizione di disidratazione o ritenzione idrica; la bioimpedenziometria, invece, ci dà informazioni su tutti questi aspetti.

COME SI EFFETTUA IL BIA TEST?
La misura viene effettuata posizionando una coppia di elettrodi sul dorso della mano ed un’altra coppia sul dorso del piede del soggetto (tecnica tetra-polare mano-piede); gli elettrodi sono collegati, grazie a dei morsetti, allo strumento di misurazione.

Si fa passare una corrente alternata, impercettibile, di bassissima intensità (800 µA) ed alta frequenza (50 KHz) attraverso gli elettrodi, la quale, viaggiando lungo il corpo, incontrerà resistenze diverse a seconda della composizione dei vari distretti corporei.

QUALI INFORMAZIONI SI OTTENGONO DALL’ESAME IMPEDENZIOMETRICO?
L’analisi della composizione corporea completa l’indicazione fornita dalla bilancia e dalle circonferenze corporee. Essa infatti consente di distinguere i diversi compartimenti corporei, che possono subire variazioni importanti durante le diverse fasi della vita, durante un percorso di dimagrimento o un programma di allenamento sportivo ma anche durante alcune patologie:

  1. Acqua totale
  • Acqua Intracellulare (ICW)
  • Acqua Extracellulare (ECW)
  1. Massa magra (FFM, Free Fat Mass)
  • Massa Tissutale Attiva (ATM)
  • Massa Extracellulare (ECM)
  1. Massa grassa (FM, Fat Mass)

Quando un soggetto perde peso, cosa perde?

La bioimpedenziometria (B.I.A) è in grado di fornire una risposta a questa domanda, consentendoci di avere informazioni su quanto è adeguato il regime nutrizionale che la persona segue e quanto è idonea l’attività fisica che svolge.
La bilancia e l’indice di massa corporea (BMI, body mass index) consentono solo una stima indiretta e generica dell’adiposità totale e non sono in grado dirci se si sta perdendo massa grassa, acqua o massa muscolare.

LA BIOIMPEDENZIOMETRIA IN AMBITO SPORTIVO
Le misurazioni bioimpedenziometriche, sia negli sport di potenza che sport di resistenza, sono fondamentali per:

  • programmazione di un corretto allenamento (isotonico o aerobico): migliore scelta dei carichi di lavoro e tempi di recupero;
  • programmazione nutrizionale;
  • controllo dello stato di idratazione (fondamentale per ottimizzare la performance sportiva).

Per uno sportivo è molto importante controllare la Massa Cellulare Attiva (ATM), detta più comunemente Massa Muscolare, per evitare una sua diminuzione che si può avere in caso di overtraining, cioè di allenamento troppo intenso o troppo prolungato, o di un regime alimentare inadatto al tipo di lavoro fisico svolto.
Il BIA test consente di valutare un altro parametro importantissimo nello sport, soprattutto in quello di resistenza (sport di endurance): lo stato di idratazione. Una leggera disidratazione, con una diminuzione del 4-5% dell’acqua extracellulare (ECW), può provocare considerevoli cali della performance sportiva, arrivando fino al 20-30% in meno di efficienza fisica.